Direttori

FRIZZARIN PAOLO

Direttore della Filarmonica Pozzuolo del Friuli

Paolo Frizzarin, pozzuolese d’origine, ha iniziato a suonare nella banda del proprio paese. Ha proseguito poi gli studi di tromba principalmente con Gino Comisso, Marco Tamburini, Luciano Biasutti; quelli di composizione e direzione con Renato Miani, Massimo Priori, Stefano Bellon, Lorenzo Della Fonte e Marco Somadossi.

Ha conseguito i diplomi in Tromba, Didattica della Musica, Strumentazione per Banda, Musica Corale e Direzione di Coro oltre al Compimento Medio in Composizione, presso i Conservatori di Udine e Trieste. Ha conseguito inoltre il Diploma Accademico di II livello in Direzione e composizione per orchestre di fiati con una tesi sulle trascrizioni per banda dalle opere di Giuseppe Verdi.Per quanto riguarda la banda ha seguito corsi e seminari di direzione e strumentazione con Daniele Carnevali, Jo Conjaerts, André Waignein, Jan Cober, Denis Wick, Jan Van der Roost, Jacob De Haan, Ferrer Ferran, Rick La Rosa, Giancarlo Gazzani, Jan Purins, Fried Dobblestein. Ha frequentato inoltre i corsi jazz organizzati dalla “Manhattan School of Music” e i Corsi di Alta Specializzazione presso “Siena Jazz”.

 

Dal 1993 ha diretto varie bande e cori in Friuli-Venezia Giulia e con la banda di Precenicco ha ricevuto la menzione per la miglior direzione al Concorso Bandistico di Bertiolo (UD) nel 2000. Con una trascrizione da Puccini ha vinto il secondo premio al Concorso Internazionale di Strumentazione e Trascrizione per Banda “Ruggero Leoncavallo” 2015 – Città di Castellabate (SA). Il brano “Maggio Fanfare” ha vinto nel 2016 il 1° Premio Nazionale di Composizione “Musica nella Città” promosso dall’Opera di Firenze e da ANBIMA.

Collabora in qualità di esecutore, compositore-arrangiatore e come direttore in diverse realtà musicali regionali ed oltre, sia in ambito classico che jazz e folk-etnico-popolare; ha composto e arrangiato per banda e vari ensemble e compare in una decina di produzioni discografiche come trombettista, autore e come direttore.

By